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Azienda F.lli Billo: volete conoscere qui la zucchina con la valigia?

Se c’è una cosa che mi piace molto nell’avventura di Tarallucci&Vino è l’incontro, l’incontro con i produttori, l’incontro con la natura, l’incontro con le ricchezze di madre terra, con il rispetto di essa e la pazienza dello scorrere del tempo, c’è l’incontro con il coraggio, con l’umiltà; semplicemente c’è l’incontro con la vita e tutte le sfide che ci offre.

Un ennesimo incontro pieno di tutti queste sfumature è stato quello con Raffaele Billo e la sua azienda famigliare.

L’azienda agricola Billo si trova a Saletta di Copparo (Fe) ed è una realtà che merita di essere vista, conosciuta e promossa.

Volete sapere perché?

Ora ve lo sviscero per bene !

Innanzitutto, è un’azienda di famiglia di tradizione che esiste in quel luogo da fine anni sessanta, tutto è iniziato con il papà di Raffaele e dei suoi fratelli.

Dopo l’assenza del padre l’azienda è stata presa in mano dai figli che hanno cercato di proseguire con gli stessi valori del padre: la passione per il lavoro dei campi, il rispetto del cliente e la genuinità dei prodotti.

Nell’azienda Billo è possibile trovare frutta e verdura di vario tipo, tutti prodotti squisiti disponibili per la vendita e la raccolta “fai da te” in base ai periodi dell’anno.

Nell’azienda Billo si educano i clienti alla stagionalità e al rispetto della natura e dei sui frutti del periodo. Una cosa molto bella è proprio questa: prendendo accordi con Raffaele, infatti, si può andare in azienda a raccogliere frutta e verdura, che poi vengono vendute a un prezzo onesto.

Raffaele è talmente pieno di entusiasmo e energie che è impossibile non esserne colpiti e trainati.

È lui l’anima comunicativa dei fratelli, è il fratello maggiore ma sembra un ragazzino; Raffaele è attivo sul canal-Facebook ed è l’ideatore di un progetto di educazione alimentare bellissimo: La Zucchina con la valigia.

La Zucchina con la valigia è nata dall’esigenza di Raffaele di lasciare qualcosa ai bambini che vengono in azienda in visita con le famiglie o le scuole.

Pensa e ripensa gli è venuto in mente di ideare un libricino colorato, dove in formato “storielle” vengono indicate le qualità e le proprietà dei protagonisti della campagna: i frutti e la verdura e gli animali che popolano questo tipo di ambiente.

Il narratore è lo stesso Raffaele raffigurato in modo delizioso insieme a tutti gli altri personaggi dalla grafica Giulia Boari; Giulia ha collaborato a questo progetto insieme a Raffaele e a Gloria Minarelli, agronoma che ha contribuito alla completezza dei testi con il suo apporto scientifico professionale.

Questo elaborato, portato a termine tramite  crowdfunding (raccolta fondi), viene promosso sia con le scuole del territorio che nelle biblioteche del territorio.

Cosa importante che voglio sottolineare è che l’azienda Billo è anche una fattoria didattica accreditata della regione Emilia Romagna, ci sono animali come maiali, mucche, galline allevate in stato semibrado e quando  le scolaresche fanno visita possono interagire con gli animali con attività ricreative educative.

E’ possibile come anticipato precedentemente acquistare in azienda i prodotti, ma anche nello spaccio che è si trova in piazza del Popolo a Copparo, aperto tutti i giorni mattina e pomeriggio (tranne il Venerdì mattina) o nei mercati settimanali a Copparo o a Ferrara (Venerdì mattina). Inoltre, l’azienda Billo è inserito nei gruppi d’acquisto di vendita on line come Alveare che dice sì e Filo Corto

L’azienda Billo è un’azienda che unisce tradizione famigliare agricola a una prospettiva futura ampliandosi a nuovi settori come l’educazione alimentare. Il tutto è avvolto da tantissima umanità e umiltà.

C’è in progetto un nuovo libro sorpresa a breve, con nuovi argomenti e storie. 

La Regione Emilia Romagna ha stanziato l’anno scorso 645.000,00 mila Euro per progetti di educazione alimentare, legati  al bando del Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020.

Rivolto alle imprese agricole e alle oltre 300 Fattorie didattiche dell’Emilia-Romagna, puntava a dare vita a progetti di educazione alimentare indirizzati alle scuole e alle famiglie, orientare i consumi e la scelta consapevole e sostenibile degli alimenti, far conoscere a bambini e ragazzi di tutte le età il mondo rurale, le sue tradizioni e culture, l’attività agricola che sta dietro prodotti e alimenti tipici del territorio regionale. 

L’esempio dell’Azienda Billo quindi è da prendere a riferimento, esempio, modello.

E tu? Ti stai muovendo in ottica eco-sostenibile o culturale? 

Se sei un piccolo imprenditore o una piccola imprenditrice agricola considera che puoi essere sostenuto/ai in questi progetti anche dalla regione. 

Se invece, tu che stai leggendo, sei un “privato” o una persona che sempre più spesso si sta informando su dove acquistare prodotti nel pieno rispetto della tradizione e della natura, non mancare di provare ad acquistare i prodotti della famiglia Billo! 😉 

È tempo di progetti belli e rivolti a un futuro educato e sano. 

Contatti Azienda Agricola Billo


Via Modena 11, Saletta, Copparo (FE)

billoraffaele@gmail.com

339 226 7436 h

http://www.aziendaagricolabillo.com

Gli Orticelli di Giulia : un laboratorio biologico, sociale e ambientalista immerso nella natura

Una cosa che mi piace del progetto Tarallucci e Vino è la possibilità che mi dà di trovare realtà dell’ambito agricolo create dai giovani.

Gli Orticelli di Giulia è un’azienda agricola biologica situata ad Adria (Ro) creata da Giulia e suo marito Riccardo.

Gli Orticelli di Giulia è stata immaginata come un “laboratorio” che potesse far sperimentare insieme la cura per l’ambiente, la produzione di cibo sano, l’inclusione sociale e l’alleanza tra produttori e consumatori.

L’avventura di questa giovane coppia è iniziata nel 2014, dopo esperienze di vita e studio in Brasile che hanno portato a un grande bisogno di cambiamento e giustizia sociale.

Nel 2014 hanno deciso di usare i tre ettari del terreno dei nonni di Giulia per questo progetto; questo terreno era stato coltivato sempre a seminativo, per questo Giulia e Riccardo hanno deciso di creare un forte legame col territorio in modo da evitare completamente la dipendenza dalla grande distribuzione vendendo direttamente i nostri prodotti al consumatore.

Il primo passo è stato destinare ad orti urbani una parte del terreno. Il progetto, condiviso col Circolo Acli Carbonara di Adria, rispondeva ad una esigenza sentita da tempo in città non essendoci spazi simili sul territorio.

Contemporaneamente hanno piantato 200 alberi da frutto di quasi 100 varietà antiche e hanno iniziato la produzione di ortaggi cercando nella biodiversità un alleato per i ridurre i rischi derivanti dai cambiamenti climatici.

    

Per risparmiare acqua hanno scelto di realizzare minime lavorazioni, in questo modo aumentava la fertilità del terreno e diminuiva il consumo di carburante.

Successivamente è nata l’esigenza di uno stabile ad uso magazzino, punto vendita e aula didattica a supporto delle loro attività. Riccardo e Giulia mettendo a frutto le loro esperienze di direttore dei lavori edili e architetto maturate precedentemente, si sono avventurati nell’autocostruzione di una casa in paglia. Si avete capito bene !

A Gennaio 2015 hanno deciso di prefabbricare le pareti in modo da velocizzarsi per la primavera; il cantiere è stata un’opportunità per loro di riscoprire materiale naturali e tecniche costruttive locali, ma hanno dato anche la possibilità di avvicinare molti giovani come ad esempio la scuola edile di Rovigo e un laureando in ingegneria ambientale che ha deciso di utilizzare il fabbricato degli Orticelli per la sua tesi di laurea studiandone la sostenibilità dal punto di vista del ciclo di vita dei materiali utilizzati ( legno, paglia, terra, calce).

L’unione di questi elementi ha dato luogo ad un edificio estremamente confortevole e con ottime prestazioni energetiche tanto da non essere necessario alcun impianto di raffrescamento e riscaldamento.

Ma questo non era sufficiente però a rispondere all’altra sfida che è quella dell’approvvigionamento di energia.

Giulia e Riccardo sono partiti da un piccolo impianto fotovoltaico che potesse alimentare la pompa dell’irrigazione a goccia della loro azienda e a servizio dei 16 orti urbani, per poi proseguire con l’installazione di un secondo impianto con il quale fanno funzionare la pompa di calore che produce acqua calda, l’illuminazione e i frigoriferi durante l’estate.

Per entrambe le situazioni questa giovane coppia audace, ha deciso di restare completamente staccati dalle reti nazionali ( gas e luce) e utilizzare solamente elettricità autoprodotta; questo chiaramente necessita un uso più consapevole delle risorse e della programmazione, ma è un modo che aiuta ad avvicinarsi a qualcosa che ci sfugge, cioè che le risorse sono limitate e perchè tutti possono goderne è necessario utilizzarle in modo più intelligente.

Nel 2018 è terminato il percorso di certificazione all’Agricoltura Biologica per ortaggi e frutta intrapreso nel 2015 con ICEA .

IL 26 Marzo a Rovigo Gli Orticelli di Giulia ha ricevuto il riconoscimento dal Treno Verde di Legambiente, che li ha inseriti nel dossier “rinnovabili” che raccoglie le buone pratiche di provati e enti pubblici nella direzione di un futuro 100% rinnovabile.

IL 5 Maggio c’è stata l’inaugurazione dell’attività con un evento molto interessante che ha avuto un buon richiamo di riscontro.

Durante il recente periodo di attività Giulia e Riccardo sono venuti a contatto con i problemi di integrazione che investono le diverse realtà dalla disabilità psichica ( tramite associazioni come Down Dadi e Attivamente) al reinserimento sociale di migranti vittime di tratta ( progetto regionale N.A. Ve). Si sono resi conto che l’ambiente agricolo così organizzato consente di valorizzare le persone marginalizzate per questo motivo si stanno orientando verso percorsi strutturati di fattoria sociale.

     

Ci sono tanti progetti per il futuro che questa coppia ha, orientati per l’avvio dei percorsi di Fattoria Didattica appunto focalizzati sui temi della biodiversità, del risparmio energetico e dei materiali naturali utilizzati in edilizia.

Altro progetto in cantiere è quello del fabbricato con il tetto verde che migliorerà le prestazioni dell’edificio nel periodo estivo e contribuirà a contrastare il fenomeno delle bombe d’acqua rallentando l’apporto di acqua alla rete irrigua.

E poi c’è il progetto della mobilità sostenibile, per venire incontro alle esigenze dei clienti Giulia e Riccardo stanno costruendo un servizio di consegna a domicilio utilizzando una cargo bike elettrica da ricaricare attaverso gli impianti citati.

Ma quante belle iniziative e stimoli ci sono agli Orticelli di Giulia?? Tantissime.

E’ un luogo immerso nella natura dove non solo puoi acquistare prodotti biologici provenienti dalla terra davanti a voi, ma ci si può anche immergere in una dimensione di pace e oasi di natura incontaminata, dove potete portare anche i vostri bimbi per regalarvi dei momenti di relax con un piacere dello stare assieme più sano.

    

Vi consiglio di visitare questa azienda di persona, tutte le informazioni le trovate sul loro sito insieme agli orari di apertura. Oltre il sito molto carina è anche la pagina Facebook.

Gli Orticelli di Giulia è un’oasi di natura meravigliosa, dove c’è coraggio, idee innovative e tanti progetti di rispetto per l’ambiente, per l’alimentazione sana e per il bene comune.

Giulia e Riccardo sono un modello di influenza culturale positiva assolutamente!