Quattro chiacchere con Patrizia Seren dell’Alveare di Patty di Rovigo

L’articolo che a cui mi piace dare spazio oggi è l’intervista che ho fatto alla nostra Patrizia Seren, una donna carichissima di energia a capo dell’Alveare che dice sì di Rovigo.

L’alveare di Patty di Rovigo è una bella realtà che fa parte della rete nazionale dell’Alveare che dice sì.

L’Alveare nasce in Francia nel 2011 come idea  per tornare a dare valore ai vecchi mercati rionali dove il cittadicno si incontrava con il produttore, ed è un sistema che permette a tutti coloro che sono animati dall’esigenza e attenzione al mangiare sano, di acquistare on line prodotti di qualità e autentici da produttori locali e regionali che sono inseriti e gestiti dall’alveare a cui fanno capo.

Ogni settimana in un giorno stabilito viene aperta la piattaforma per  l’acquisto di prodotti inseriti settimanalmente nel paniere pronti per essere acquistati.  Una volta fatta la scelta e convalidato l’acquisto si attende la chiusura della vendita e nel giorno stabilito si può andare alla sede dell’alveare per poter ritirare quello che si è comprato  avendo così la possibilità di conoscere personalmente   anche i produttori lì presenti.

La cosa buona è sia di poter acquistare comodamente da casa ( tra tutti gli impegni che si hanno ) che di poter acquistare prodotti a km 0 di qualità del territorio circostante o di altri produttori legati a zone tipiche  Italiane anche se  un po’ distanti, tutte aziende che sono state visitate dai singoli gestori che ne hanno valutato la bontà sia in termini di condivisione etica del progetto, che di bontà  del prodotto stesso. Tutto ciò è poi ritirabile nel punto di distribuzione dove convergono tutte le aziende che partecipano al progetto   senza dover andare singolarmente dai vari produttori, che possono essere distanti l’uno dall’altro. Questo modello di Comunity e di incontro da modo di poter parlare con i produttori e capire la tipicità di quello che è acquistato e soddisfare la propria curiosità umana.

La sede nuova dell’alveare da fine anno non sarà pìù presso il DuomoLab dal quale era partito il 14 Giugno del 2017 insieme a Giorgia Lavezzo, ma si rinnova con nuovo mone e nuovo punto di distribuzione diventato appunto l’Alveare di Patty in questo fine 2018.

Ogni alveare in base al territorio a cui fa capo, riunisce aziende scelte  e visitate dal gestore dell’alveare.

Dalle parole di Patrizia si capisce ci saranno molte novità per il 2019; la sede nuova per prima cosa permetterà logisticamente di avere più spazio per il parcheggio per i clienti, rispetto alla zona in , centro storico. Inoltre la location che unirà alle iniziative da Alveare a quelle ludiche, essendo la sede dell’associazione no profit di modellismo Rovigo Slotcar club.

Ma ora veniamo all’intervista con Patrizia all’alba dell’inaugurazione della nuova sede dell’Alveare di Patty.

La sfida è iniziata nel 2017 con l’alveare in terra Polesana prima ad Adria, poi Patrizia si è spostata a Rovigo.

La passione e attenzione di Patrizia per la vita della campagna, per l’ambiente e l’alimentazione sana viene intanto dalla sua famiglia di origine, Patrizia è cresciuta in campagna.

In seguito ha svolto anche un lavoro da tecnica addetta alla qualità.

Nell’avventura dell’Alveare è “finita” curiosando, cercando informazioni su internet, andando a trovare le aziende, semplicemente animata da entusiasmo e anche un po’ di sana faccia tosta.

Patrizia si è occupata personalmente della ricerca e scelta dei produttori presenti nella lista di quelle si possono trovare nel “paniere” dell’alveare, nel tempo sono cambiati, rimescolati e si sono instaurati tanti bei rapporti di amicizia con alcuni.

Il bello è quello poi, il bello sono il crearsi dei rapporti umani tra persone che hanno gli stessi valori, la stessa matrice umana.

Quello che Patrizia coglie nello stare a contatto con i produttori del territorio polesano e non solo, è la competenza tecnica che hanno nella produzione, ma il minore tempo che riescono a dedicare all’aspetto della comunicazione e del marketing della propria azienda o dei prodotti.

Anche in questo aspetto l’alveare può contribuire, oltre alla loro promozione sui canali che possiede ( sito, pagine social) , tramite l’organizzazione di eventi come cene con piatti realizzati con prodotti a km 0 delle aziende.

Per l’anno che verrà come diceva il grande Dalla, Patrizia promette e parla di tanti progetti in pentola, ma giustamente non si espone, la suspence ha sempre il suo effetto.

C’è molto di Patrizia in questo progetto che segue, c’è tutto di lei e condivide la forza, l’umiltà, il coraggio dei produttori e soprattutto li sa capire perchè proviene dallo stesso mondo e lo rispetta.

Quello che posso consigliare di provare a dare un occhio alla piattaforma dell’alveare di Patty e informarsi su cosa sia questo progetto. Poi capire se c’è la curiosità di provare a fare una spesa, scegliere qualche azienda presente nel paniere settimana settimana e un Mercoledì sera andare a ritirare la propria spese e lì vedere cosa accade umanamente dagli incontri che si fanno.

Cosa accade sulla tavola assaporando questi prodotti rispetto a quello che acquistiamo nei supermercati, cosa migliora  nella nostra salute, e soprattutto il diritto di scegliere la nostra spesa secondo le nostre necessità senza necessità senza essere sucubi dei continui messaggi sublimianali che  ci sommergono nell’entrare al supermecato e che ci portano a riempire il carrello di prodotti non necessari.

Dalle parole di Patrizia arriva che la tendenza di attenzione a questo tipo di realtà virtuali nei giovani è più spiccata, l’acquisto on line riesce più facile. Ma non non è detto non possa coinvolgere altre fasce di età, visto che ormai l’uso di internet è sempre più comune.

Sottolineando che non si tratta solo di un acquisto on line e punto.

C’è’ molto di più dietro.

Patrizia si rende conto che la mentalità polesana dei clienti è un po’ restia a farsi coinvolgere da progetti del genere, ma non demorde e continua a credere con giusta causa al progetto dell’Alveare di Patty.

I momenti di sconforto ci sono stati, ma la voglia di dare respiro a qualcosa di corale, non individuale che si muove per il bene comune, la anima e le dà forza.

Che dire, provate ad aprire la mente e il cuore e provate a seguire l’Alveare di Patty sul sito iscrivendovi in modo che ogni settimana riceviate una mail che vi aggiorna su cosa potreste acquistare. E’ tutto molto semplice e chiaro, cadenzato. Bisogna come tutto provare e poi giudicare e farsi una propria idea.

Ma sono convinta non rimarrete delusi, scommettiamo?

L’Alveare di Patty ha inaugurato la sua sede il 2 Dicembre 2018 in via Chiarugi 76 a Rovigo, ogni Mercoledì sera nel tardo pomeriggio troverete Patrizia lì, magari fate un salto lì per conoscerla, con amore e entusiasmo risponderà a tutte le vostre domande e curiosità.

Condivido e promuovo con piacere questo progetto di corale attenzione per una corretta alimentazione, rispetto dell’ambiente, della tradizione contadina, dei valori sani e belli; diciamolo la gente che lavora a contatto con la terra e i prodotti che ricava dalla terra è gente serena e con tempi di vivibilità più saggi e felici 🙂 .

Perchè non farsi coinvolgere da tutto ciò? Il massimo che può fare è giovare gravemente alla salute 😉 .