Viaggi enogastronomici

Aperitivi tra tradizione e trekking al Rifugio Scirocco

Questo articolo lo voglio dedicare agli aperitrek che vengono organizzati al Rifugio Scirocco, situato a Cava d’Ispica – Modica (RG).

Rifugio Scirocco è un rifugio immerso nella natura, nel silenzio e nella pace, è racchiuso in un’atmosfera magica.

Rifugio Scirocco è nato da un sogno coltivato da anni da Nanni di Falco, guida escursionistica ambientale ventennale della regione siciliana e guida della Compagnia dei Cammini per la Sicilia.

Il sogno poi, dopo attese e tenacia, ha preso forma e da qualche anno è diventato realtà; Nanni di Falco ha realizzato la sua oasi felice.

Non è solo la sua oasi felice, ma di chiunque voglia fare un percorso escursionistico da queste parti, sia come escursionista del weekend della zona, ma anche come turista o camminatore in tour nella zona ragusana.

Fa riflettere che qualsiasi oggetto presente a Scirocco sia stato portato lì a spalla  da Nanni e da chi l’ha aiutato e ha creduto con lui in questo progetto; Scirocco non ha un accesso comodo con l’auto ma per chi apprezza questo stile di vita, l’adattamento viene naturale.

Vengono organizzati dei trekking di circa 4 ore, che uniscono il contatto con la natura incontaminata, a un trekking leggero con annessa visita della necropoli nella cava e del castello sicano (qualcosa di unico), alla degustazione dei prodotti del territorio a fine tour al rifugio.

E’ possibile trovare tutte le informazioni sul sito di Aperitrek o sulla pagina Facebook.

I riferimenti per partecipare agli aperitrek sono Nanni di Falco e Giovanni Carbone. Giovanni Carbone è di Vittoria (Rg) ed è un wine taster. Oltre essere il fondatore degli aperitrek, lavora presso la valle dell’Acate. Potete trovare i numeri di telefono e i contatti di entrambi nella foto sottostante.

Nanni e Giovanni sono due persone che amano il loro territorio, la loro provincia ragusana e hanno creduto molto in questo progetto che unisce aspetti interessanti e peculiari.

Mi piace la semplicità del progetto supportata da grande passione e umiltà. Sono professionisti, che oltre sapere fare bene il proprio lavoro, conoscono bene tutto quello che concerne questa zona e chi meglio di loro vi può far conoscere Cava d’Ispica?

Apprezzo la collaborazione tra operatori che hanno la stessa missione, il coraggio di crederci comunque e sempre anche nelle difficoltà che ci possono essere.

Mi sento di supportare gli aperitrek a Scirocco e chiunque legga questo articolo è invitato ad andarci. Perchè?

  • Rifugio Scirocco è davvero bellissimo, sia all’interno che all’esterno. C’è un atmosfera calda, personalizzata e volendo c’è la possibilità di poterci dormire con sacco a pelo, nei letti presenti a castello o all’esterno in tenda.

  • Il contatto con la natura qui è reale e puro, dai profumi, alla pace, ai rumori della natura, alla pace che si respira.

  • La degustazione dei prodotti del territorio è meravigliosa: ci sono i prodotti tipici del territorio dalla scaccia, a patè fatti in casa, ai pomodori secchi, marmellate buonissime, formaggi tipici ragusani e immancabile del buon vino consigliato da Giovanni.

  • Un’escursione unica naturalistica che ti porti nel cuore.
  • Un pezzo di Sicilia da fotografare, dove si può tornare ogni volta che si vuole, tanto non si finisce mai di vedere tutta quella bellezza.
  • L’amore per questo luogo, realizzato con fatica e sacrifici, arriva dalla storia della sua realizzazione, storia che merita di essere raccontata.

Esprimo grande stima per Nanni e Giovanni, continuate così e amate sempre la vostra bella terra in questo modo, arriva al cuore e rimane impresso!

Un grande applauso e abbraccio a tutti e due 🙂

 

 

 

Mi chiamo Mariangela Ienco, sono nativa di Rovigo con origini pugliesi. La mia natura mezza Veneta di nascita, ma di origini pugliesi ha sempre influenzato la mia natura ibrida nella personalità e nelle passioni. Dalla mia identià"meticcia" viene il nome che ho scelto per il blog: i taralli sono il simbolo della tavola pugliese mentre il vino è sicuro uno dei simboli della tavola veneta. Lo stesso detto "Tarallucci e Vino" nel dire comune pugliese, terra dei miei genitori, indica un atteggiamento di trovare anche nelle difficoltà il modo di sdramatizzare le difficoltà in modo conviviale con un bicchiere di vino e un tarallo, un modo semplice di andare oltre, un simbolo dello stare assieme e di convivialità. Sono laureata in organizzazione di eventi culturali. Amo la fotografia e il modo in cui riesco a esprimere il mio modo di vedere il mondo tramite essa. Mi piace viaggiare e cogliere i dettagli in ciò che vivo e conosco, sono trascinata dalle emozioni generalmente e dalla sensibilità. Ho una passione per il cibo e il legame che racchiude con la specificità del territorio in cui vengono prodotti, credo che i prodotti enogastronomici possano diventare veicolo di valorizzazione del nostro bel paese. Stimo i produttori che credono in ciò che portano avanti con fatica e passione, mi piace conoscerli e raccontare le loro storie e valorizzarli. Amo andare al cinema, andare a concerti e ascoltare la musica e cucinare per le persone a cui voglio bene. Adoro il mare e vorrei viverci, mi piace il contatto con la natura. Ho una nascente passione per i viaggi con lo zaino, ne ho fatto uno a Pantelleria e da lì è stato amore a prima vista. Il primo di tanti.

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