Aziende agricole

Al Lavoro con le api della Bocalina!

Quando anni fa da bimba guardavo il cartone dell’ape Maia, credevo che il mondo delle api fosse come una serie di avventure guidata da una piccola ape regina in erba.

In realtà non è proprio cosi!
Crescendo si capisce come funzionano nella realtà molte cose.

La realtà di come funzioni l’organizzazione interna di un alveare mi è giunta grazie alla visita alle api della Bocalina. Con Silvia e l’azienda della Bocalina il connubio di collaborazione è ormai consolidato! 🙂
La settimana scorsa ho potuto vedere da vicino cosa sia una piccola parte del lavoro a contatto con le api, è un lavoro meticoloso, un lavoro di pazienza e di amore.
Veniamo al racconto del mio incontro con le api operose :).
Silvia mi ha accolto tra le sue numerose casette nella sede dell’azienda della Bocalina ad Adria (Ro).
Dopo essermi equipaggiata a dovere per evitare punture di api, ho affiancato Silvia al lavoro, facendo un reportage fotografico di ciò realizzava.
Silvia con fare paziente, apriva le casette delle api e controllava il punto della situazione del prodotto delle api.
Ogni casetta ha vari telai dove le api, maschi e femmine, con una loro organizzazione interna portano avanti il lavoro. Ogni casetta ha la sua ape regina, che ho imparato a distinguere un po’ alla volta.
Le api, quel giorno erano un po’ nervose, ma dato l’afa che c’era e gli sbalzi di temperatura, è da sfidare a non esserlo!
Silvia ama talmente le sue api, che è entrata in sintonia con loro, ci parla, sente cosa le infastidisce, cosa può farle stare bene, capisce come si muovono per il bene comune, quando un’ape regina per il gruppo è proficua e quando no. Silvia con passione produce il miele millefiori, nei mesi, seguendo le api al lavoro.
Silvia produce non solo miele millefiori, ma anche miele d’acacia e di coriandolo.
Se le api non producono a buon ritmo o secondo le aspettative il miele, Silvia mi ha spiegato che viene realizzata una tecnica per aiutarle, che si chiama sciamatura artificiale. Questa è una tecnica in cui l’ape regina viene spostata da una casetta ad un altra, nella casetta vecchia restano le api con l’ape regina nuova.

Quello che mi ha colpito di tutta la metà mattinata passata con Silvia è stata la grande energia che ci mette questa grande giovane donna nel “rito dell’alveare”, è stato capire come nel mondo delle api esistano delle regole che permettono loro di arrivare a un obiettivo comune.
Quello che mi ha sorpreso è vedere che la natura abbia misteri e semplicità assieme, ha tempi in cui insospettabilmente accadono miracoli.
Quello che mi ha meravigliato è che le api abbiano la capacità di sentire se c’è qualcosa che ti turba o ti agita, riescono a entrare in contatto con noi umani e saperci insegnare tantissimo.

Oltre consigliarvi di seguire l’azienda Bocalina sul loro sito e sulle pagine social Facebook e Instagram, vi consiglio di assaggiare e acquistare il buonissimo miele che qui viene realizzato, c’è bisogno di cose naturali, c’è bisogno di cose fatte con il cuore

Mi chiamo Mariangela Ienco, sono nativa di Rovigo con origini pugliesi. La mia natura mezza Veneta di nascita, ma di origini pugliesi ha sempre influenzato la mia natura ibrida nella personalità e nelle passioni. Dalla mia identià"meticcia" viene il nome che ho scelto per il blog: i taralli sono il simbolo della tavola pugliese mentre il vino è sicuro uno dei simboli della tavola veneta. Lo stesso detto "Tarallucci e Vino" nel dire comune pugliese, terra dei miei genitori, indica un atteggiamento di trovare anche nelle difficoltà il modo di sdramatizzare le difficoltà in modo conviviale con un bicchiere di vino e un tarallo, un modo semplice di andare oltre, un simbolo dello stare assieme e di convivialità. Sono laureata in organizzazione di eventi culturali. Amo la fotografia e il modo in cui riesco a esprimere il mio modo di vedere il mondo tramite essa. Mi piace viaggiare e cogliere i dettagli in ciò che vivo e conosco, sono trascinata dalle emozioni generalmente e dalla sensibilità. Ho una passione per il cibo e il legame che racchiude con la specificità del territorio in cui vengono prodotti, credo che i prodotti enogastronomici possano diventare veicolo di valorizzazione del nostro bel paese. Stimo i produttori che credono in ciò che portano avanti con fatica e passione, mi piace conoscerli e raccontare le loro storie e valorizzarli. Amo andare al cinema, andare a concerti e ascoltare la musica e cucinare per le persone a cui voglio bene. Adoro il mare e vorrei viverci, mi piace il contatto con la natura. Ho una nascente passione per i viaggi con lo zaino, ne ho fatto uno a Pantelleria e da lì è stato amore a prima vista. Il primo di tanti.

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